Italo Calvino: Le città invisibili

Everyone which has fallen in love with travelling should read this book:

Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d’avere: l’estraneità di ciò che non sei più t’aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.

[…] I futuri non realizzati sono solo rami del passato. Rami secchi.

[…] L’altrove è uno specchio in negativo. Il viaggiatore riconosce il poco che è suo, scoprendo il molto che non ha avuto e non avrà.

Italo Calvino: Le città invisibili

Email this to someonePrint this pageShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInFlattr the author

L’odissèa del mio ritorno – o storia di un’amore crepata

Il mio tempo in Italia è finito, ma il ritorno era un po’ una odissèa:

Martedì pomeriggio, dopo mi è riuscito a mettere tutta la roba (piu o meno tutto) dentro la mia piccolina macchina, dopo i ultimi abbracci di Maria, finalmente sono partito. Avevo un po’ paura che il peso della roba rovini le gomme, ma sono partito lo stesso. Prima di partire ho riempito l’acqua della macchina, e ho messo 20l dell’acqua per riempire lungo la strada. Così ero convinto che – anche se la macchina è un po vecchia – arriverò a Vienna tra 10-12 ore. Continua a leggere

Email this to someonePrint this pageShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInFlattr the author

Le sottigliezze della lingua italiana

Le sottigliezze della lingua italiana Eccone alcune particolarmente interessanti:

Un cortigiano: un uomo che vive a corte
Una cortigiana: una mignotta

Un massaggiatore: un Kinesiterapista
Una massaggiatrice: una mignotta

Un professionista: un uomo che conosce bene la sua professione
Una professionista: una mignotta

Un uomo di strada: un uomo duro
Una donna di strada: una mignotta

Un uomo senza morale: un politico
Una donna senza morale: una mignotta

Un uomo pubblico,: un uomo famoso, in vista
Una donna pubblica: una mignotta

Un uomo facile: un uomo con il quale è facile vivere
Una donna facile: una mignotta

Un intrattenitore: un uomo socievole affabulatore
Una intrattenitrice: una mignotta

Un adescatore: un uomo che coglie al volo persone e situazioni
Un’adescatrice: una mignotta

Un uomo molto disponibile: un uomo gentile
Una donna molto disponibile: una mignotta

Email this to someonePrint this pageShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInFlattr the author

Racconto cambogiano II

Ok, un altro racconto, questa volta piu breve, e anche menu “crime and suspense” (ok, solo poco crime)! Dopo il giorno in giro colla moto (mercoledì) giovedì e passato come sempre, collazione, perdere tutte le relazioni, ambulare tra la città, assorbire la vita sulle strade. Alle 6 incontro Agata (qualche di voi la conoscono) chi era un po’ in fretta, perché voleva partire per Siem Reap (dov’è Angkor Wat), ma fine a questo tempo non aveva fatto niente – no biglietto per il pullman, shared taxi, aereo, niente (ok, per essere sincero, non era solo lei, ma anche 3 altri italiani ;-). Allora cosi io sono andato con Agata in giro per trovare un pullman etc etc. Al fine loro sono andati con un minibus che Michel (un francese) aveva organizzato. Continua a leggere

Email this to someonePrint this pageShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInFlattr the author

Racconto cambogiano

This year I was on a conference in Phnom Penh, Cambodia. Not my first time. For my Italian friends I wrote some impressions up. So if you know Italian, please continue. If not, I am sorry.

Che posso dirvi, Cambogia è Cambogia, la vita è diversa. Ma cominciamo al inizio, la mattina prima di partire. Volevo prendere solo bagaglia a mano, un piccolo zaino, niente di piu! Che si fa con tutta questa roba, niente, si compra che manca (anche le scarpe a 47 per me – però questo sia un po difficile ;-). Continua a leggere

Email this to someonePrint this pageShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInFlattr the author

From the south: piccerella

A nice word for your lovely nice, but also for a very nice girl. A word down from the south, full of the flavor of tasty vine, full of the flavor of sand, sea, sun. O cara piccerella!

ma molto spesso si abbrevia a “piccere” e la “e” dopo le due “c” non si prouncia quasi.

Thanks to Cristina for teaching me this word and Tiziana for explaining me the details, both from the south!

Email this to someonePrint this pageShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInFlattr the author